cessione del quinto

Il servizio

Che cos’è la “cessione del quinto dello stipendio”?
E’ un finanziamento, (riservato, come suggerisce la definizione stessa, a tutti coloro che hanno uno stipendio, quindi un rapporto di “dipendenza” da qualsiasi Società od Ente), la cui restituzione avviene mediante la trattenuta mensile di una quota dello stipendio.

Su quali disposizioni di Legge è basata?
Sulla base delle vigenti disposizioni di Legge, tra le quali in particolare, il Testo Unico D.P.R. n. 180 del 05 gennaio 1950 ed il relativo regolamento, D.P.R. N. 895 del 26 luglio 1950, nonchè ai sensi di quanto disposto dall’Art. 1198 del Codice Civile, il lavoratore dipendente (denominato “cedente” o “mutuatario”), riceve da un Istituto di Erogazione (denominato “cessionario” o “mutuante”), la liquidità di cui necessita, pattuendo per il pagamento delle rate di rimborso la cessione di una quota mensile dello stipendio, del salario o di qualsiasi altro emolumento a lui dovuto dall’Ente per il quale presta servizio.

Chi può accedervi? Con quali modalità?
Tutti i lavoratori dipendenti possono richiedere un finanziamento tramite cessione del quinto dello stipendio cedendo una quota della propria retribuzione mensile, naturalmente devono essere stabilmente assunti, cioè devono essere “di ruolo” o con “contratto a tempo indeterminato”. In forza di questo, può ottenere tale operazione anche il lavoratore che abbia in corso altro finanziamento o addirittura abbia subìto protesti o pignoramenti.

Chi ha già in corso la cessione del quinto può avere un altro finanziamento?
Coloro che hanno già contratto altra cessione del quinto dello stipendio, ove possibile e/o conveniente, possono rinnovarla estinguendo la precedente anticipatamente.
Oppure possono richiedere un “prestito con delegazione sullo stipendio”.

Quanto costa? Ci sono commissioni di agenzia da pagare per chiedere il finanziamento o, da pagare, una volta ottenuta l’erogazione?
La rata mensile che il dipendente decide di far detrarre dalla propria busta paga rimane fissa per tutta la durata stabilita ed è comprensivadi tutti gli oneri relativi all’operazione di finanziamento.
Nessuna altra spesa, a qualsiasi titolo, viene mai richiesta dalla GeneralFin sas.

Alcuni esempi

Le condizioni qui di seguito illustrate sono valide fino al 30/09/2007 oltre tale periodo potranno essere confermate o variate secondo le oscillazioni del mercato.

DIPENDENTI STATALI E PARASTATALI

N° Rate Importo Rata Importo Rata Importo Rata Importo Rata Importo Rata
60 € 308,00 € 368,00 € 471,00 € 655,00 € 716,00
84 € 240,00 € 287,00 € 361,00 € 507,00 € 554,00
96 € 217,00 € 259,00 € 329,00 € 458,00 € 500,00
120 € 183,00 € 219,00 € 279,00 € 388,00 € 423,00
Erogato € 15.000,00 € 18.000,00 € 23.000,00 € 32.000,00 € 35.000,00

Tasso Annuo Nominale Fisso dal 3,50% al 4,50%

I dipendenti possono cedere massimo un quinto della loro retribuzionione mensile netta.
Gli esempi sopra riportati sono riferiti ad un dipendente parastatale di 40 anni di età e 20 anni di anzianità di servizio.
Taeg/isc dall’8,20% al 9,08%. Con la Legge 311/2004 sono stati resi possibili anche ai dipendenti statali tutti i rimborsi intermedi da 36 a 120 mesi.

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